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Atto di indirizzo regionale per superare l’attuale momento di difficoltà e di stallo in seguito all’entrata in vigore delle NTC

Inserito il 26 gennaio 2010

A conclusione di un estenuante lavoro di sensibilizzazione che in questi mesi il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Campania ha portato avanti per una corretta interpretazione ed applicazione delle NTC 2008, in particolare per quanto riguarda il capitolo 6.2.2. “Indagini, caratterizzazione e modellazione geotecnica”, oggi 26 gennaio 2010 a Napoli, presso la sede dell’Area Generale di Coordinamento LL.PP. della Regione Campania, i rappresentanti degli Ordini professionali (Ingegneri delle cinque province campane e Geologi della Campania) competenti nel campo della geotecnica si sono riuniti con i rappresentanti della Regione Campania (Coordinatore dott. Italo Giulivo, Dirigente Ing. Nicola Di Benedetto), per elaborare proposte e provvedimenti in merito.

Il lavoro è stato sicuramente proficuo e si è concluso con la sottoscrizione di un documento nel quale, al fine di realizzare l’obiettivo di funzionalità, economicità ed efficacia dell’azione amministrativa in materia di costruzioni, la Regione Campania si è impegnata a proporre un atto di indirizzo regionale per coordinare l’espletamento delle funzioni degli Uffici del Genio Civile per superare l’attuale momento di difficoltà e di stallo, in seguito all’entrata in vigore delle NTC.

Il documento approvato, nelle more dell’emanazione di una nuova circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che sostituisca quella annullata dal TAR Lazio, e che, oltretutto, chiarisca i dubbi interpretativi in riferimento al paragrafo 6.2.2 delle NTC, prevede che:

  • per le prove geotecniche su terreni e rocce, in considerazione di quanto disposto dalla norma di rango primario (art. 59 del D.P.R. n. 380/2001), deve farsi riferimento unicamente ai laboratori già autorizzati nel settore A ovvero B;

  • per l’esecuzione di indagini geognostiche e geotecniche in sito e l’esecuzione di indagini ed esplorazioni del sottosuolo con mezzi speciali, compreso il prelievo dei campioni da analizzare in laboratorio per le azioni geotecniche, deve farsi riferimento ai laboratori “ufficiali” già riconosciuti nel settore C, oppure alle imprese con attestazione SOA per la categoria OS 21, oppure alle norme per prove pubblicate da UNI;

  • per le indagini geofisiche e la loro interpretazione deve farsi riferimento alle relazioni di tecnici competenti.


L’iter approvativo prevede che il documento venga sottoposto preventivamente agli organi consultivi competenti della Regione per poi essere definitivamente approvato con atto deliberativo della Giunta Regionale.

L’Assessore regionale ai LL.PP. On. Oberdan Forlenza, ha già convocato per domani 27 gennaio 2010 la Conferenza Regionale sugli appalti e sulle concessioni, inserendo l’approvazione del suddetto documento all’ordine del giorno.


Il Presidente
Dr. Geol. Francesco RUSSO

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